Il Consorzio e Agrosym 2016

Lavoro del Consorzio pubblicato sulla Rivista internazionale “Agriculture and Forestry“.


Nei giorni dal 6 al 9 di Ottobre 2016 si è tenuto in Jahorina, Bosnia-Herzegovina, il VII International Scientific Agriculture Symposium: "Agrosym 2016".

 

Il lavoro presentato dal Consorzio, dal titolo “Applying Earth Observation to detect non-authorised irrigation: the case study of Consorzio Sannio Alifano” (“L'Osservazione della Terra per rilevare le irrigazioni non autorizzate: il caso studio del Consorzio Sannio Alifano”) è stato selezionato, tra le oltre 1000 proposte presentate, ed è stato pubblicato il 31 marzo 2017 sulla Rivista internazionale “Agriculture and Forestry“.

 

Agrosym 2016 5

Estremi di pubblicazione dell'articolo - APPLYING EARTH OBSERVATION TO DETECT NON-AUTHORISED IRRIGATION: THE CASE STUDY OF CONSORZIO SANNIO ALIFANO (ITALY) - Autori: Carlo De MICHELE, Massimo NATALIZIO, Guido D’URSO - sulla rivista internazionale Year 2017, Volume 63, Issue 1, 31.03.2017, SSN 0554-5579 (Printed) ISSN 1800-9492 (Online).

Download paper

 

Si riporta di seguito, per gli interessati, il compendio, in italiano, dell’articolo che è stato pubblicato.

 

Compendio

Irrigazioni non autorizzate e un consumo eccessivo della risorsa idrica possono determinare conseguenze sociali in termini di usi conflittuali dell'acqua così come la riduzione di disponibilità della stessa risorsa nel Pianeta. La direttiva quadro sulle acque dell'UE ha delineato la futura agenda europea in materia di politica delle acque e determinato che queste pratiche illegali dovrebbero essere fortemente contrastate per garantire un uso sostenibile delle risorse idriche.

 

Per affrontare questo problema in modo efficiente, i gestori delle risorse idriche devono mappare le aree irrigate, pianificare un uso razionale delle risorse idriche in condizioni di disponibilità limitata, e prevenire le irrigazioni non autorizzate.

 

E 'stato dimostrato più volte che le tecniche di Osservazione della Terra sono uno strumento efficace per la mappatura delle aree irrigue in tutto il mondo e alle diverse scale spaziali (globale, regionale, locale). Il nostro lavoro è consistito nell’applicare un innovativo sistema basato su dati di Osservazione della Terra per la mappatura delle aree irrigate in ambiente semi-arido.

 

La metodologia si basa su una serie di acquisizioni multi-spettrali da due sensori di risoluzioni spaziale e temporale diverse (Deimos, Rapid Eye). La superficie irrigata è identificata sulla base del riconoscimento di più modelli temporali, sfruttando le differenti fasi di sviluppo tra colture irrigue e non irrigue.

 

Il metodo è stato applicato nel comprensorio irriguo del Consorzio del Sannio Alifano, che si trova nel Sud Italia, laddove, in estate, l’irrigazione è necessaria per la maggior parte delle colture, tra cui il mais, erba medica, alberi da frutta e orticole. Le valutazioni di precisione eseguite utilizzando questa metodologia hanno dimostrato i buoni risultati delle mappature ottenute. Le applicazioni future della metodologia proposta sono ancora più promettenti perchè potranno sfruttare le informazioni derivanti dai dati a raggi infrarossi ad onde corte ottenuti utilizzando il sensore dell’Agenzia Spaziale Europea, ESA Sentinel-2, di nuova concezione.

Link: The Journal "Agriculture and Forestry"

 

Il Direttore Generale

Ing. Massimo Natalizio